
Con questo articolo cerchiamo di spiegare il sistema di calcolo delle classifiche in tempo compensato che verrà utilizzato per la Centomiglia 2026, con l’obbiettivo di avere classifiche più eque e con maggiori chance di risultato finale per le barche medio-piccole.
La prima cosa da capire è che con il termine “All Purpose” non si intende il metodo di calcolo della classifica, ma il tipo di percorso teorico usato da ORC per calcolare quel rating. In ORC, l’All Purpose Handicap, APH, è una media delle prestazioni della barca su varie intensità di vento e su tutte le direzioni del vento distribuite in modo uniforme.
Poi ci sono i due modi per trasformare quel rating in tempo compensato:
1) Nel All Purpose Time on Distance, ToD, (applicato alla CentoMiglia 2025) il compenso è espresso in secondi per miglio. Quindi il concetto è: su ogni miglio di percorso una barca deve “dare” o “ricevere” un certo numero di secondi rispetto ad un suo concorrente. La formula ORC è basata sul tempo reale meno un abbuono che dipende dalla distanza del percorso. Per questo, nel ToD la lunghezza ufficiale della prova conta tantissimo.
2) Con All Purpose Time on Time, ToT, invece,(applicato alla CentoMiglia 2026) il compenso è un coefficiente che si moltiplica per il tempo reale impiegato in regata. Qui la distanza non serve per fare il calcolo finale. Conta quanto tempo sei stato in acqua: più la regata dura in termini di minuti o ore, più il compenso cresce.
Detto in parole molto semplici, il ToD ragiona “a miglia”, il ToT ragiona “a tempo”.
Nel ToD pensi così: “devo stare davanti di X secondi per ogni miglio”.
Nel ToT pensi così: “il mio tempo reale viene moltiplicato per un coefficiente”.
Immagina una prova di 10 miglia. Se una barca ha un vantaggio o svantaggio di 20 secondi per miglio, nel ToD il conto totale diventa 200 secondi, cioè 3 minuti e 20 secondi. Nel ToT, invece, non fai il conto sulle 10 miglia: prendi il tempo reale finale e lo moltiplichi per il coefficiente ToT. Questo rende i due sistemi diversi nel modo di leggere il risultato, anche se ORC li considera equivalenti come opzioni semplici di scoring.
Dal punto di vista pratico, molti velisti trovano il ToD più intuitivo, perché è facile capire “quanto devi dare” agli altri sul percorso. Il ToT però è spesso considerato più equo quando c’è corrente, perché si basa sulla durata reale della prova e non sulla sola distanza dichiarata.
Quindi:
All Purpose = il modello di percorso usato dal certificato
Time on Distance = compenso in secondi per miglio
Time on Time (CentoMiglia 2026) = compenso come moltiplicatore del tempo reale
Immagina due barche, A e B, su una prova ORC con rating All Purpose. In ORC, “All Purpose” vuol dire che il rating è calcolato su un percorso teorico che mescola tutte le andature, non solo bolina-poppa. Poi quel rating può essere usato in due modi semplici: Time on Distance oppure Time on Time.
1. Esempio con All Purpose Time on Distance
(applicato allaCentoMiglia dello scorso anno)
Nel ToD il compenso è espresso in secondi per miglio e la formula ORC è, in sostanza:
tempo compensato = tempo reale − (abbuono × distanza).
Ipotizziamo ad esempio che:
la prova sia di 10 miglia
la barca A abbia ToD 600 s/NM
la barca B abbia ToD 630 s/NM
Vuol dire che la barca B riceve 30 secondi per miglio rispetto ad A. Su 10 miglia, il vantaggio totale di B è:
30 × 10 = 300 secondi, cioè 5 minuti.
Quindi, per battere B, la barca A deve arrivare davanti di più di 5 minuti.
Se in acqua succede questo:
A arriva in 1h 40′ 00″
B arriva in 1h 44′ 00″
A ha guadagnato solo 4 minuti reali. Ma a B spettano 5 minuti di compenso, quindi in classifica vince B di 1 minuto compensato. Questo perché nel ToD il conto dipende direttamente dalla lunghezza del percorso.
2. Sviluppiamo lo stesso esempio con All Purpose Time on Time
(applicato alla CentoMiglia 2026)
Nel ToT invece non ragioni in secondi per miglio, ma con un coefficiente da moltiplicare per il tempo reale:
tempo compensato = coefficiente ToT × tempo reale. ORC indica anche la relazione standard ToT = 600 / ToD.
Se usiamo i ToD di prima:
per A, ToT = 600 / 600 = 1,000
per B, ToT = 600 / 630 ≈ 0,952
Ora prendiamo gli stessi tempi reali:
A = 1h 40′ 00″ = 6000 s
B = 1h 44′ 00″ = 6240 s
Tempo compensato:
A: 6000 × 1,000 = 6000 s
B: 6240 × 0,952 ≈ 5940 s
Quindi questa volta vince ancora B, ma il ragionamento è diverso: non perché prende secondi per miglio, ma perché il suo tempo reale viene corretto con un coefficiente. Nel ToT, più la regata dura, più cresce l’effetto del compenso.
La differenza vera, detta semplice
Nel ToD ti chiedi:
“Quanti minuti devo dare a quella barca su questa distanza?”
Nel ToT (applicato alla CentoMiglia 2026) ti chiedi:
“Il mio tempo finale verrà moltiplicato per quale coefficiente?”
Quindi:
• ToD = più intuitivo in acqua, perché puoi dire “devo stare davanti di X secondi a miglio”
• ToT = più legato alla durata reale della prova, non alla distanza dichiarata del percorso
Frase-memoria facile
Per ricordarlo al volo:ToD = compenso a miglio
ToT = compenso a tempo
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